Assegno bancario


Assegno bancario L’ordine di pagamento scritto tramite il quale il cliente di una banca le chiede di versare una determinata somma ad un beneficiario è l’assegno bancario. Il cliente della banca può usufruire anche di un libretto d’assegni, nel caso in cui ha aperto un conto corrente, ha depositato la firma e ha sottoscritto la convenzione con l’istituto di credito che l’autorizza all’emissione.
L’assegno bancario può essere utilizzato come strumento di pagamento dal cliente di una banca che risulti essere correntista della stessa.
Il cliente è tenuto a rispettare gli obblighi contrattuali definiti con la banca di appartenenza e riguardanti l’assegno bancario: il mancato rispetto di tali obblighi comporta problemi che possono arrivare a causare anche l’interruzione del rapporto. A tal proposito.
Un esempio è l’emissione di assegni senza che siano presenti le necessarie somme sul conto (tra l’altro, questo è anche un illecito che provoca sanzioni amministrative).


Assegno bancario non trasferibile Assegno bancario non trasferibile
La clausola di non trasferibilità impedisce la girata degli assegni, e di fatto rende l´assegno un titolo nominativo, consentendone l´incasso al solo beneficiario. Si può apporre la clausola di non trasferibilità anche dopo una o più girate (penultimo comma art.43 della Legge sull´assegno) onde evitare ulteriormente la circolazione dell´assegno. Il d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 ha stabilito che assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 1.000 euro debbano recare obbligatoriamente tale clausola, unitamente all´indicazione del beneficiario. Ciò al fine di prevenire il riciclaggio di denaro. Nel caso in cui ci si avvalga dell’assegno bancario per somme inferiori, è possibile richiedere alla banca un libretto apposito pagando un’imposta di Bollo.
Un titolo bancario non trasferibile è un titolo che può essere incassato esclusivamente dal beneficiario specificamente indicato. L’utilizzo della clausola non trasferibile, così come sull’assegno postale, è reso obbligatorio per somme uguali o superiori ai cinquemila euro.
Naturalmente, anche gli assegni bancari circolari possono (o devono, a seconda della somma) essere non trasferibili. Per saperne di più si legga assegno non trasferibile.

Informazioni su assegno bancario Informazioni su assegno bancario
Vediamo quali sono le principali caratteristiche di un assegno bancario: è uno strumento di pagamento sostitutivo del denaro contante in quanto è pagabile a vista, è un titolo di credito, ossia il beneficiario può trasferirlo ad altre persone. Non dimentichiamo che l´assegno per poter circolare, deve rispettare certe formalità; in particolare deve avere sempre la girata, cioè la firma apposta sul retro dell´assegno da parte del beneficiario e di eventuali altri giranti; se invece l´assegno è al portatore, la circolazione può avvenire mediante semplice consegna.
L´assegno deve essere presentato per l´incasso entro un certo numero di giorni dalla data di emissione in base al fatto che il comune di emissione è lo stesso di quello di pagamento (su piazza) oppure se è fuori piazza, cioè in altro comune rispetto a quello di emissione.
Quindi, l’assegno bancario è un titolo di credito di cui si può avvalere il correntista di una banca che abbia fatto richiesta di convenzione di assegno (in pratica l’autorizzazione ad emettere assegni). In questo caso, dunque, bisogna essere titolari di un conto corrente e ricevere dalla banca l’autorizzazione ed il blocchetto di assegni. Oltre che dell’assegno bancario ordinario poggiato su un conto corrente, è possibile, anche per chi non è correntista, avvalersi dell’assegno bancario circolare.

Pagamento assegno bancario Pagamento assegno bancario
Il pagamento dell’assegno bancario avviene presso lo sportello della banca presso cui si trova il conto corrente di colui che ha emesso l’assegno. In caso di mancato pagamento dell’assegno bancario, il beneficiario può agire conto l’emittente od i giranti, al fine di recuperare ciò che gli spetta (a condizione che l’assegno sia stato presentato entro i termini stabiliti per legge).
Il prenditore è colui che si presenta allo sportello della banca per riscuotere il pagamento dell‘assegno bancario. Per poterlo fare, il suo nome deve essere quello riportato sull’assegno nella parte relativa al beneficiario ed egli deve essere identificato dalla banca.
Si andrà a vedere quali sono i documenti necessari al pagamento dell‘assegno bancario e cosa comporta l‘eventuale mancato pagamento dello stesso.
Importante sapere che l´assegno bancario deve essere presentato alla banca per il pagamento entro termini assai brevi e cioè 8 giorni (se è pagabile su piazza e 15 giorni (se pagabile fuori piazza, 20 giorni se pagabile in un paese europeo ed infine 60 giorni se nazione extra europea.
Per ricevere il pagamento dell’assegno bancario senza problemi, occorre che il modulo di assegno sia stato compilato in tutte le sue parti. Deve essere presente, naturalmente, la firma del traente, che la banca può confrontare con quella depositata. È importante che l’assegno bancario che si presenta per il pagamento riporti chiaramente la data ed il luogo di emissione. Il beneficiario deve essere correttamente indicato con nome e cognome, e l’importo deve essere espresso sia in cifre che a numeri.


Versamento assegno bancario Versamento assegno bancario

Una volta controllata bene la data in cui è possibile effettuare il versamento dell’assegno bancario è possibile, presentandosi in banca, chiedere e compilare la distinta di versamento per l’assegno bancario (in genere è presente nei moduli prestampati messi a disposizione). Sulla distinta di versamento sarà necessario specificare i dati personali e l’operazione che si vuole effettuare.
Chi è titolare di un conto corrente può scegliere di effettuare il versamento di un assegno bancario di cui è il beneficiario sul conto, piuttosto che incassare il denaro in contanti. Esistono dei moduli specifici di cui ogni banca dispone per effettuare la distinta di versamento di un assegno bancario sul proprio conto corrente. Ovviamente il rispetto dei termini di scadenza previsti dall’assegno per l’incasso è necessario anche per chi si avvale del versamento. Ulteriori informazioni sulle pagine specifiche di Patti Chiari, il consorzio di servizio delle banche italiane.



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